Ferrino X.M.T. 80+10

Lo zaino perfetto

La mia passione e il mio lavoro mi portano spesso in cima alle montagne e a dover passare la notte lassù.

Ho sempre riscontrato difficoltà nel portare con me l’attrezzatura fotografica insieme a tutto quello che serve per passare delle notti a temperature molto rigide, ovvero: un’ottima tenda, un sacco a pelo, maglie intime di ricambio, un guscio anti pioggia, racchette da neve e ovviamente cibo e acqua.

Immaginate di dover mettere tutto questo in un solo zaino. Serve uno zaino leggero, ma allo stesso tempo capiente e robusto.

Dopo aver provato diversi zaini, ho trovato la zaino che risponde a tutte le mie esigenze: lo zaino Ferrino X.M.T. 80+10.

In questo zaino, sono riuscito a mettere la reflex, 2 lenti, un treppiede (molto stabile e quindi abbastanza grande), holder, filtri, testa panoramica e varie batterie.

Una volta sistemata l’attrezzatura fotografica, ho inserito cibo, acqua e tutto ciò che mi serve per sopravvivere in alta quota qualche giorno.

Solamente il sacco a pelo e le racchette da neve sono rimaste all’esterno, fissate negli appositi attacchi (tra l’altro, veramente ben fatti).

Come potete vedere dalle foto seguente, il sacco a pelo è sotto e sul fianco le racchette da neve.

Ho trovato questo zaino molto bilanciato e confortevole e, mentre camminavo, è rimasto saldo al mio corpo senza dondolare qua e là.

La regolazione dello schienale avviene in maniera molto semplice mediante lo scorrimento della slitta spallacci su un’armatura doppia in alluminio automodellanti, per una migliore distribuzione dei carichi in corrispondenza della fascia a vita.

Non è ovviamente uno zaino fotografico, non adatto da puro viaggio fotografico, ma lo utilizzo con grande soddisfazione per le uscite estreme o per quelle uscite dove è necessario camminare molte ore per raggiungere lo spot fotografico e passare la notte all’aperto.

Uscite nelle quali, solitamente, mi sono trovato in grandi difficoltà con un semplice zaino fotografico.

Mi ha stupito la praticità, la comodità, la robustezza e la qualità dei materiali di questo zaino.

Con la giusta organizzazione, riesce a contenere tantissime cose e, una volta indossato, sembra incredibile avere tutta quella quantità di cose con sé.

Le cerniere sono morbide e molto robuste, nella parte superiore dello zaino c’è una sacca estraibile e utilizzabile come borsa. E’ dotata di due scompartimenti molto capienti e comodi, nei quali solitamente metto gli oggetti che uso più spesso, in modo da averli a portata di mano nel momento del bisogno.

Molto comoda è l’uscita per il tubo dell’acqua, posso idratarmi mentre cammino e senza dovere ogni volta togliere lo zaino e aprirlo.

Vi chiederete: come organizzo l’attrezzatura fotografica se lo zaino non è dotato di scompartimenti? Personalmente, inserisco il materiale fotografico all’interno di una piccola borsa fotografica semi rigida con 3 o 4 scompartimenti e la metto in fondo alla zaino.

Lo zaino è dotato di un doppio fondo con accesso anche nella parte inferiore, da qui posso sfilare comodamente l’attrezzatura fotografica senza dover togliere tutto dallo zaino.

Questo zaino mi ha permesso di unire la fotografia con le uscite in alta quota.

Solitamente, l’unione di queste due cose rende il tutto più complicato, specialmente in inverno, quando, per sopravvivere al freddo, devi sempre avere con te: abbinamento ingombrante, cibo, acqua e vari oggetti tecnici indispensabili.

Considerando che per portare a casa dei bei lavori fotografici serve dell’attrezzatura che non è mai leggera, mi sento di consigliare questo zaino a tutti coloro che, come me, hanno l’esigenza o la passione di fotografare in montagna. Sarete soddisfatti quando vi accorgerete di avere dietro tutto ciò che vi serve nel modo più leggero e confortevole possibile.

Buona avventura a tutti!
— Giulio Cobianchi

 

Per scoprire le caratteristiche tecniche di questo zaino vi lascio il link qui: https://www.ferrino.it/shop-it/attrezzatura/zaini/alpinismo/75651gcc-zaino-xmt-8010.html